Tasse, il solito argomento preso e ripreso, che non dà alcuna risposta positiva. Da anni non si fa che sentire dire che se tutti pagassero le tasse, probabilmente la situazione economica dell’Italia si risolverebbe dopo pochissimo tempo.

L’argomento viene riaperto a seguito dell’ultimo discorso fatto da Giuseppe Conte che ha affermato “Pagare tutti, pagare meno”. Ma cosa c’è di vero nella sua affermazione? Nell’ultimo decennio la spesa pubblica è cresciuta di circa 72,5 miliardi, così come il gettito fiscale che ha registrato una crescita del 16,9%, quasi 17%.

Questo significa soltanto che lo slogan Pagare tutti per pagare meno è uno slogan vuoto che sa tanto di truffa.

Tasse, i contribuenti pagano sempre di più, i contributi però che fine fanno?

Tasse e contribuenti, il male dell’Italia sono davvero gli evasori fiscali o la nostra economia stessa? I contributi arrivano, eppure non si sa mai che fine abbiano fatto. I soldi che lo Stato dovrebbe utilizzare per finanziare le scuole e la sanità si perdono, chissà dove.

Se questi soldi dovessero realmente essere spesi per apportare migliorie ai vari settori che ne hanno bisogno, adesso l’Italia vivrebbe in condizioni davvero lussuose. Eppure le tasse lievitano di anno in anno senza misura e la crescita dell’economia continua ad essere bloccata.

Occupazioni in calo, il coronavirus evidenzia i punti deboli

Occupazione ed investimenti non vanno avanti, non si fa altro che colpevolizzare gli evasori fiscali, mentre tutti i contribuenti italiani subiscono stress continuo dallo Stato.

Stiamo parlando sia di coloro che hanno delle attività, sia di coloro che possiedono semplicemente una casa e che pagano il doppio se non il triplo per coprire le mancanze altrui.Si potrebbe dire che questi aumenti dovrebbero in teoria bilanciare il tutto ma a quanto pare così non è.

Il coronavirus ha evidenziato la situazione di precarietà e debolezza in cui versa l’Italia. Qualsiasi Stato a causa della pandemia ha subito una reale mazzata, eppure, per fare un esempio l’economia tedesca sta resistendo e sta cercando di alzarsi nonostante la crisi fosse iniziata già prima dell’arrivo del coronavirus.

L’Italia invece sta andando sempre indietro, a tentoni e la speranza di ripresa è sempre più un miraggio.

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