La scossa elettrica in acqua è un pericolo che non si può sentire o vedere. Problemi all’interno e intorno alla piscina possono provocare gravi conseguenze, che, in casi estremi, costano la vita. Quando si installano apparecchiature elettriche nei pressi dell’area, ci sono alcune semplici regole da rispettare per scongiurare qualsiasi rischio.

 

Quattro pericoli elettrici piscine

 

1) Tenere le apparecchiature elettriche lontano dalla piscina

Acqua ed elettricità non vanno notoriamente d’accordo. Quindi, prestate la massima accortezza se avete bisogno di avere attrezzature elettriche nella zona della piscina. Se non sono progettate per funzionare in acqua, come i televisori portatili o le radio, fate bene attenzione. Nel caso in cui fortuitamente finiscano dritto nella vasca immettono una scocca. E chi è dentro rischia di rimanerci secco. Se i fili si sfilacciano o si danneggiano, possono sortire gravi conseguenze. Se l’installazione del sistema è davvero necessario, ci sono alcuni consigli utili per assicurarsi la messa in sicurezza. Un principio generale è quello di tenere almeno 2 metri di distanza tra l’impianto elettrico e il bordo vasca. Assumete un elettricista Milano autorizzato per l’installazione e la manutenzione del cablaggio in modo da garantirvi un montaggio corretto.

 

2) Cablaggio delle luci

Le luci subacquee nella piscina sono esteticamente e funzionalmente gradevoli. Tuttavia, se si rompono o sono sigillate in modo difettoso, la tensione della lampadina entra in contatto diretto con l’acqua, propagando corrente. C’è anche la possibilità che il cablaggio finisca per logorarsi.

Le luci danneggiate o i cavi difettosi sono potenzialmente in grado di provocare incidenti. Quando l’installazione o il funzionamento non è corretto, c’è ben poco di cui stare sereni.

Per ridurre al minimo il pericolo del cablaggio e dei danni alle lampadine delle luci, è meglio effettuare controlli regolari. Un tecnico elettricista Milano è in grado di verificare la presenza di difetti e stabilire se il cablaggio è a norma. Qualora dovessero esserci complicazioni, il monitoraggio costante le rileverebbe prima che divengano fatali.

 

3) Non utilizzare prolunghe

Non utilizzate mai prolunghe, apparecchi elettrici e cavi vicino alla piscina. Basterebbe uno spruzzo vigoroso dall’interno o qualcosa che goccioli sul cavo per rappresentare un potenziale pericolo. L’acqua che entra in contatto con una prolunga la rende difettosa e basta un piccolo danno per causare una corrente.

Ove possibile, ricorrete a macchinari e attrezzature a batteria invece di oggetti che richiedono l’inserimento di un cavo. Riducendo al minimo e persino eliminando l’uso di cavi intorno all’area della piscina limiterete il rischio di incidenti; che finirebbero col danneggiare il cavo elettrico, generando gravi conseguenze.

 

4) Fulmini

Non si dovrebbe mai usare la piscina durante un temporale. Anche se le possibilità possono sembrare scarse, se un fulmine dovesse colpire l’acqua, le conseguenze rischiano di essere tragiche. Di produrre una corrente altrettanto grave quanto se il cablaggio fosse difettoso o se un cavo dovesse cadere in acqua. Se il fulmine non colpisse l’acqua, ma l’attrezzatura che tiene la piscina cablata e funzionante, il rischio sarebbe lo stesso.

Mentre nuotare in una tempesta può sembrare un’idea divertente, l’opzione più sicura è uscire ed eliminare il pericolo di folgorazione.

 

Pericoli elettrici piscine: educare i bambini

I bambini possono divertirsi a nuotare in piscina con la radio a tutto volume sul televisore per seguire il loro programma preferito. Tuttavia, se usano apparecchi che hanno bisogno di cavi per funzionare, o se, per caso, l’apparecchio dovesse cadere in acqua… ci siamo capiti.

L’obiettivo non è rovinare il divertimento, bensì educare i bambini alle pratiche più sicure. Ad esempio, utilizzare un apparecchio a batteria e tenerlo a distanza di sicurezza. Si tratta del metodo più efficace per stare in acqua. Se si dovesse verificare un incidente, è anche importante informare i bambini su come si sente l’imminente elettrocuzione sul corpo. I segnali di avvertimento spesso includono formicolio, incapacità di muoversi e crampi. Se uno di questi è presente, provate a nuotare in un’altra direzione che non formicolii. Uscite dalla piscina il più velocemente possibile evitando oggetti metallici come le scale.

Assicurarsi che la piscina non abbia pericoli elettrici non significa “guastare la festa”. Significa essere educati e attenti alle avvisaglie di pericolo ed essere preparati se qualcosa dovesse andare storto. Soprattutto, accertatevi che delle installazioni se ne occupi un professionista informato sulle regole e le normative in materia.

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