Milano, infermieri e medici festeggiano le dimissione dell’ultimo paziente ricoverato in terapia intensiva a causa del coronavirus. L’uomo era lì ricoverato ormai dal 21 Maggio, adesso è finalmente stato dimesso, sta bene.

Il personale sanitario ha pubblicato una foto in sua compagnia, lui è ancora sul letto ospedaliero, ma sta ormai bene. Medici ed infermieri hanno trovato l’occasione giusta per dimostrare di saper lavorare ma soprattutto di saper collaborare. In questi mesi la collaborazione è stata fondamentale. I sanitari sono riusciti a farsi forza, anche nei momenti più scoraggianti, facendo della guarigione dei pazienti il loro punto di ripartenza.

Milano si rialza e dimostra di esser forte

Milano si sta rialzando e lo sta facendo lentamente, un passo avanti per ogni paziente guarito, un passo dopo l’altro verso la fine. Il personale sanitario spiega di aver trovato in ogni dimissione qualcosa di positivo, mentre i periodi in cui contagi tornano a salire sono tanto difficoltosi perchè si ha paura che tutto possa tornare ingestibile. Si è fattoil massimo e a volte non è servito. La paura è tanta, perchè come bisognerebbe comportarsi qualcosa i contagi dovessero tornare elevati? Non si potrebbe fare più nulla. Intanto al momento al San Carlo si tira un sospiro di sollievo, cosa che piano piano stanno facendo tutti gli ospedali non solo della Lombardia, ma dell’Italia intera.

Come si sono attrezzati gli ospedali?

In queste ultime settimane durante le quali si è riusciti a tirare una boccata d’aria i medici e gli ospedali hanno cercato di organizzarsi al meglio mettendo le mani avanti. Così i centri ospedalieri si sono attrezzati per fare fronte ad una nuova emergenza sanitaria qualora dovesse esserci.

Al momento da 25 infermieri si è passati a 120, soprattutto negli ospedali milanesi e da 34 medici si è arrivati a 42. Molti di questi hanno dovuto intensificare l’attività all’interno degli ospedali riducendo o sospendendo momentaneamente quelle ambulatoriali.

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