Gabriele Muccino è pronto a tornare e lo fa con una serie tv che parlerà tutta di sentimenti. Il regista ha affermato di avere avuto voglia di raccontare l’amore, partendo proprio da quello che è l’animo umano: un insieme di sentimenti contrastanti tra loro.

Avrebbe voluto cambiare genere andando magari su tematiche oscure, poi però è arrivato il coronavirus. Ovviamente la gente ha già la sua angoscia in fondo al cuore, quindi cercare di dare un minimo di serenità è un suo dovere. Sicuramente nessuno sarà disponibile a vedere film duri o drammatici, quindi al momento si sofferma ancora un po’ a parlare di quello che ci appartiene da molto vicino, il sentimento e la generosità dell’animo umano.

Gabriele Muccino, l’annuncio del progetto fallito sul film che parla del covid

Gabriele Muccino in realtà ha dichiarato di avere iniziato a scrivere un film sul coronavirus. Ha dovuto rinunciare perché la pandemia è diventata davvero spaventosa, troppi sentimenti negativi, povertà, smarrimento, paura.

Bisognerà soltanto dimenticare questo brutto periodo e cercare di andare avanti puntando alla speranza che tutto questo rimanga parte del passato e che non ritorni a far parte delle nostre vite.

Ecco di cosa parlerà il suo nuovo film che durerà 8 puntate

Il suo nuovo film, una serie, invece si svolgerà a Roma, durerà otto episodi, lui sarà l’unico regista. Si tratta di una serie salvavita che interseca vite diverse. Parla di un padre che improvvisamente muore lasciando sola la madre insieme ai tre fratelli Farina, Impacciatore, Accorsi. Tre attori super.

Insomma una famiglia allargata deve gestire qualunque aspetto del tutto sconosciuto dato che di tutto si è sempre occupato soltanto il padre, per esempio parliamo dell’aspetto economico. La fonte da cui ha tratto ispirazione è stata Bludrive, una serie con sottofondo crime che parla di una famiglia disfunzionale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui