Chernobyl, sono andate in onda le cinque puntate registrate e i risultati contrariamente alle aspettative sono andati abbastanza bene.

Il pubblico ha dato prova di avere atteso seriamente con ansia la messa in onda con curiosità e ansia. Ed eccoci arrivati al termine un po’ forse con l’amaro in bocca. Quando si tratta di serie TV che non hanno niente a che vedere con la realtà, le critiche sono minori. Se però si pensa di dare vita ad una serie che tratta argomenti importanti, di un certo tipo, non si possono fare determinante scelte in leggerezza senza attendere l’arrivo di critiche e rimproveri. I telespettatori hanno qualcosa che non va ed ecco di cosa stiamo parlando.

Chernobyl il popolo cambia idea, la serie ha sbancato

Chernobyl è andata in onda su la 7 e se prima gli scettici non erano affatto convinti, adesso un po’ tutto è cambiato e si sono addirittura riaccesi anche i riflettori su un argomento che potrebbe destare poco successo. Si parla di esperti nucleari, che però basano le loro teorie piuttosto che sulla scienza sulle sensazioni. La gran parte delle scene sono state realizzate proprio come fosse un romanzo rimanendo fedeli alla realtà.

Un esempio è l’incidente della centrale nucleare che ci riporta indietro di tanti anni arrivando al 1986. Non si tratta di un documentario o di analisi scientifica, cinque puntate interessanti che hanno tenuto i telespettatori incollati allo schermo.

Gli errori commesso volontariamente ed involontariamente

I telespettatori più attenti si saranno resi conto che la serie è nata con qualche errore qua e là. Si specifica che alcuni sono stati volontari e sono stati gli autori e la produzione ad ammetterlo perché bisognava rendere i contenuti più interessanti ed appetibili. Altri invece sono stati puri e semplici errori

Uno per esempio ha a che fare con la natura della centrale che non serviva soltanto a produrre l’energia ma anche a produrre le bombe nucleari trattandosi di centrale sia civile che militare. Poi si passa ai personaggi, una delle principali nella serie nella realtà non c’è mai stata dentro la centrale. Stiamo parlando della scienziata bielorussa Ulana Khomyuk, che nella serie è personaggio attorno al quale ruota tutta la faccenda. Un tratto forviante ha invece a che vedere con il rimprovero della scienziata nei confronti di una donna incinta che ha toccato il marito contaminato dalle radiazioni. Non è contagioso. L’avvelenamento fa parte solo della vittima e non si può trasferite da corpo a corpo. Ma se compare un personaggio mai esistito ne deve scomparire qualcun altro. E così non esiste più un ingegnere nucleare che nella realtà ha avuto un ruolo importante.Anatolij Dyatlov, ingegnere nucleare. Per questo motivo sono sorte tantissime polemiche. Insomma alcuni dettagli andavano studiati meglio per essere precisi e puntigliosi e magari ottenere un risultato più importante e soddisfacente.

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