Bollettino coronavirus della giornata di ieri, una conferma di strage. L’Istat ha informato il popolo italiano che tra Marzo ed Aprile sono stati registrati numeri di decessi altissimi.

A Milano a Marzo c’è stato un aumento di decessi del 79%, mentre ad aprile sono aumentati del 92%. Ad oggi la diminuzione di decessi e di contagi fa ben sperare, ma non bisogna lasciarsi andare alla leggerezza. Il tasso di mortalità è ancora alto e lo è anche il rischio di contrarre il virus.

Fino ad ora i casi ufficiali della Regione Lombardia sono soltanto 84 raccolti nei primi 2 giorni dall’inizio della nuova fase. Da un lato ci si potrebbe sentire un po’ più rilassati ed ottimisti, dell’altro però bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra. I tamponi effettuati sono stati pochissimi, di conseguenza il rapporto tra dati positivi e tamponi ci fa capire che i numeri sono saliti.

Bollettino coronavirus, 21 mila contagi dall’inizio della pandemia ad oggi

Bollettino coronavirus, ciò che viene fuori dalle prime statistiche è che fino a ieri il numero dei contagiati era di quasi 21 mila dall’inizio della pandemia e le vittime sono state 16.201. Non poche. Ad ogni modo in quest’occasione gli ospedali di Milano e di tutta la Lombardia hanno dato modo di farsi conoscere come gli ospedali migliori dell’Italia e non soltanto.

Nonostante ci sia stato un grandioso afflusso di persone, il personale medico ha gestito la situazione tra alti e bassi nel migliore dei modi. Ovviamente è stato parecchio difficoltoso, però sarebbe potuta andare peggio.

La movida milanese non si ferma, l’attacco social dei giornalisti e non soltanto

Dopo tutto ciò che è successo si voleva forse pensare troppo bene e si è cercato di convincersi che alla fine della pandemia saremmo stati tutti migliori.

A quanto pare non è così, da più di una settimana chiunque è tornato alla vita di prima, alla movida, all’aperitivo in giro per Milano nei posti più eleganti e chic.

Ecco perchè i giornalisti ed i personaggi famosi hanno più volte cercato di richiamare l’attenzione dei più che pur di non rinunciare al divertimento ed alla movida hanno scelto di mettere a rischio tutta la Lombardia con una probabile seconda ondata di contagi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui