Allarme coronavirus, i numeri del contagio risalgono, i positivi tornano ad essere tantissimi. Secondo il ticket internazionale ci sono troppi nuovi contagi.

Bisogna cercare una soluzione per evitare di vanificare tutti gli sforzi che l’Italia intera ha fatto durante il periodo del lockdown e della piena emergenza sanitaria. Così il governo italiano sta cercando di trovare una soluzione per limitare il rischio per tutto il paese. Bisogna dare una grande stretta sugli arrivi. Questo vuol dire aggiungere al divieto di ingresso dai 13 stati specificati, anche l’allargamento di blocco a tutti i paesi dove il virus è ancora in circolazione. Quindi la morsa riguarderà il Pakistan proprio da dove sono arrivati gli ultimi casi positivi.

Allarme coronavirus, più controlli sulle navi in arrivo

Allarme coronavirus soprattutto per quanto riguarda le caserme e le navi. Gli hotel dove isolare i casi positivi devono aumentare perché al momento sono pochi. Potrebbe essere un caso modello quello del commerciante bengalese proveniente da Dacca, trovato positivo e trasportato subito in un hotel a Rebibbia dove sta trascorrendo la sua quarantena. Prima di essere trovato però ha avuto contatti con diverse persone, commercianti, clienti, coinquilini.

Parlando di sbarchi è stato chiesto più volte in termini di emergenza sanitaria di bloccarli e controllare h24 per evitare che avvengano improvvisamente di nascosto. In queste ultime settimane si è parlato spesso di navi pronte per approdare, cariche di clandestini risultati positivi al coronavirus. La situazione è stata ed è ancora oggi tremenda.

La soluzione delle navi anti covid per la quarantena

Per questo si è pensato di trovare una nave dove poter svolgere la quarantena dei clandestini che approdano in Italia e risultano positivi al tampone.

Ovviamente è arrivata in aggiunta la richiesta di ulteriori controlli sui luoghi in cui sono ricoverati gli immigrati positivi per evitare che scappino creando ulteriori problemi.

 

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